28
mar
2008

LA MISURA DELL'AMORE DI DIO

11:10 paroledivita

Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinchè chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna.

Giovanni 3:16

Ciascuna parola di questo meraviglioso versetto mette in evidenza la grandezza dell'amore divino:

Dio: il più grande amico
ha tanto amato: il livello più alto
il mondo: la più grande compagnia
che ha dato: il più grande atto
il suo unigenito Figlio: il più grande dono
affinchè chiunque: la più grande offerta
crede: la più grande semplicità
in Lui: la più grande attrazione
non perisca: la più grande promessa
ma: la più grande differenza
abbia: la più grande certezza
vita eterna: il più grande bene

L'amore di Dio è immenso, infinito, incondizionato. Questo amore, in quanto di Dio stesso, è sovrano, le sue ragioni non dipendono da ciò che noi siamo ma da ciò che Lui è.
L'amore di Dio è eterno: non avrà mai fine; permanente: non cambia; fedele: raggiungerà il suo scopo.
L'amore di Dio è santo, esente da ogni tolleranza del male. Nello stesso tempo, manda i suoi raggi verso tutti gli uomini. Esso brilla alla croce dove il Padre dà il Figlio e dove il Figlio offre la sua vita per quelli che lo odiano. Questo amore non merita forse una risposta? La vostra risposta?
"Noi l'amiamo perchè Egli ci ha amati per primo" (1Giovanni 4:19).

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16
dic
2007

IN UNA PRIGIONE BULGARA

21:44 paroledivita


La mia parola, uscita dalla mia bocca... non torna a me a vuoto, senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l'ho mandata.

Isaia 55:11

Popov, cristiano bulgaro, era in prigione perchè amava Dio e insegnava  la sua Parola. Un giorno, nella sua cella arriva un detenuto che si mette a sfogliare un piccolo libro per avvolgere le sue sigarette.
- Dove hai trovato questo libro?
- In una pattumiera.
- Senti, dammelo, per piacere! Ti darò tutto quello che vuoi in cambio di questo libro...
Popov racconta: "Fu così che strinsi fra le mani la Parola di Dio. Piansi di gioia, perchè ne ero stato privato da oltre cinque anni! La difficoltà fu riuscire a sottrarre la Bibbia alle perquisizioni delle guardie!
Trascorsero tredici anni prima che Popov fosse liberato.
Più tardi, a Sofia, fu interpellato da una persona anziana che non conosceva. L'uomo aprì leggermente il suo mantello lasciando intravedere una Bibbia mezza bruciata.
- Dove hai trovato questa Bibbia?
- Alla discarica, fra le immondizie, mentre cercavo degli oggetti di qualche valore. Sono contento quando posso rendere ai cristiani le Bibbie che le autorità gli hanno portato via...
Dice ancora Popov: "Nelle nostre riunioni segrete, sovente ho visto queste Bibbie mezze bruciate. Ho pensato che probabilmente l'anziano rigattiere era ancora all'opera, e che Dio veglia sempre sulla sua Parola!"

Prelevato da " Il buon seme "

Tag: Bibbia

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09
dic
2007

AMMIRABILE

18:24 paroledivita


Un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato consigliere ammirabile, Dio onnipotente, Padre eterno, Principe della pace.

Isaia 9:5

Fra i numerosi nomi e titoli dati a Gesù Cristo nella Bibbia, troviamo quello di Ammirabile. E' così che il profeta Isaia lo designa parlando del "figlio", il Re, il Messia che è poi venuto sette secoli più tardi.
Il Signore Gesù è ammirabile perchè ha presentato nella sua persona ciò che gli aspetti più ammirevoli della creazione non potevano offrire, perchè ha presentato non soltanto la potenza creatrice ma Dio stesso, la Verità divina in un uomo. E' ammirabile perchè, pur avendo "partecipato al sangue e alla carne" (Ebrei 2:14), è vissuto quaggiù in una perfezione assoluta.Tutto nei suoi atti, nelle sue parole, come nel segreto dei suoi pensieri, era giustizia, purezza, verità, grazia, amore. E tutto ciò in mezzo a uomini schiavi delle loro concupiscenze, marchiati dal peccato, egoisti e orgogliosi.
Il cielo ha celebrato la venuta di quell'Ammirabile, quando alla sua nascita gli angeli hanno detto: "Gloria a Dio nei luoghi altissimi, pace in terra fra gli uomini" (Luca 2:14). C'era finalmente sulla terra un uomo a cui Dio poteva dire: "In te mi sono compiaciuto" (Luca 3:22).
Ma che cosa hanno fatto di Lui gli uomini? Egli è stato disprezzato e abbandonato dagli uomini". La sua perfezione non poteva essere che nell'umiltà più completa, così non hanno visto in lui "forma nè bellezza da attirare i nostri sguardi, nè aspetto tale da piacerci" (Isaia 53:3,2). Tale è stato il nostro accecamento, che ha raggiunto il culmine quando lo abbiamo crocifisso.
Ma la fede vede in quel sacrificio supremo la meraviglia più grande, il dono ineffabile d'un amore senza limiti. Egli è ammirabile nell'ignominia della croce. Ed è altrettanto ammirabile ora come uomo risuscitato.

 

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13
nov
2007

INFORMATI E INTERPELLATI

00:24 paroledivita


Il Potente, Dio, l'Eterno, ha parlato e ha convocato la terra da oriente a occidente.

Voi, popoli, state attenti! Ascolti la terra con ciò che la riempie, il mondo con tutto ciò che produce!

Salmo 50:1 - Isaia 34:1

"L'uomo moderno è un uomo informato -- scrive un autore cristiano --. Ogni giorno, il suo giornale gli offre il mondo nero su bianco. E tutto l'anno, radio e televisione si danno da fare perchè non restiamo mai più di un'ora senza sapere ciò che avviene sul pianeta.
La nostra curiosità ingoia il mondo, ma che cosa gli restituisce? Se, almeno, il fatto di sapere che c'è già una guerra nel mondo impedisse di dichiararne una seconda, anche soltanto là dove mi trovo, con un collega, con mia moglie o con un vicino! Ma no... Siamo informati ma inutili" (Ph. Zeissig).
Paradossalmente, esiste una sorgente d'informazione molto meno ascoltata e che tuttavia interpella ogni essere umano. Dio si rivolge ad ogni uomo mediante un libro, sempre attuale, che lo informa sul suo passato come sul suo avvenire, che espone non soltanto dei fatti, ma anche le loro cause e le loro conseguenze, che stabilisce le basi morali delle relazioni dell'uomo con il suo Creatore, e degli uomini fra loro.
Questo libro è la Bibbia, unica fonte d'informazione allo stesso tempo sicura, utile e di valore permanente, e che perciò abbiamo il massimo interesse ad ascoltare.  

Tag: Bibbia

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09
nov
2007

PREGHIERA AFRICANA

11:17 paroledivita


Invocami nel giorno della sventura; io ti salverò, e tu mi glorificherai.

(Salmo 50,15)

Signore, io lancio la mia gioia verso il cielo come uno stormo di uccelli..
Sono nella gioia stamane con gli uccelli e gli angeli.
Come loro io canto, come loro mi offro alla tua grazia.
Sento vivere il mio corpo e ti benedico.
Il sole scalda la mia pelle e ti benedico..
I Salmi cantano il tuo amore,
i profeti l'hanno annunciato e noi lo conosciamo.
Ogni giorno, per la tua grazia, è Natale e Pasqua,
è Pentecoste e l'Ascensione...
Ogni giorno è opera tua e ognuno è contato come i capelli del mio capo.
Alleluia!  

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24
ott
2007

QUESTO NON SALVA

01:11 paroledivita

A tutti quelli che l'hanno ricevuto (Gesù) egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio: a quelli cioè, che credono nel suo nome.

In nessun altro è la salvezza; perchè non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati.

Giovanni 1:12 - Atti 4:12

   Ci conoscevamo da oltre cinquant'anni e avevamo delle relazioni amichevoli reciproche. Sapevo che era indifferente riguardo a Dio e alla salvezza della propria anima; non ho mai avuto il coraggio di parlargliene, e me ne rammarico. Quando venni a sapere che era molto malato, chiesi se sarebbe stato possibile vederlo. "Non è possibile, non vuol vedere nessuno", mi fu risposto. Voleva andare da solo all'incontro con Dio.
   Durante il funerale, il prete ha ricordato il suo coraggio, la sua dedizione agli altri; e ha concluso con queste parole: "Era un brav'uomo nel miglior senso del termine". Era vero, però questo non salva.
   Ho avuto un momento di speranza quando l'ufficiante ha detto: "Era un figlio di Dio", ma ha aggiunto: "perchè aveva ricevuto il battesimo". Ebbene, anche questo non basta. Neppure il battesimo salva.
   Ma allora, direte voi, che cos'è che salva l'uomo perduto? Che cos'è che lo lava dal peccato e lo rende adatto ad abitare un giorno nel cielo? Il sangue di Gesù Cristo. Nè le nostre opere, nè le offerte di quelli che ci amano possono riscattare la nostra anima. Non c'è che un salvatore, Gesù. Portategli la vostra ansietà, la vostra angoscia morale, confessategli i vostri peccati e credete alla virtù del suo sacrificio. "Credi nel Signore Gesù e sarai salvato" (Atti 16:31). E colui che l'ha "ricevuto" diventa un figlio di Dio.

Prelevato da "Il buon seme"  Edizioni Il messaggero cristiano  

 

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18
ott
2007

I BAMBINI IMPARANO CIO' CHE VIVONO

22:03 paroledivita

                 

"In verità vi dico: se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli".

(Matteo 18:3)

 

 

Tag: bambini

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17
ott
2007

E' VENUTO PER TE

20:02 paroledivita

"Il Figliol dell'uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto"

(Luca 19:10)

Gesù considera in generale l'umanità peccatrice e smarrita;come degna di una profonda compassione. Egli ama questa umanità nonostante le sue cadute e le sue ribellioni.
Che cosa ama Gesù nell'uomo di cui ha voluto assumere le sembianze? Egli ama l'anima che si nasconde in quell'essere contaminato; l'anima capace ancora di talune energie e di talune virtù.
Egli nell'anima debole e schiava vede un'altra anima, Egli vede nell'uomo un altro uomo; l'uomo come sarebbe stato senza il peccato come lo aveva progettato Iddio, buono, vero, trasparente, puro; l'uomo di cui Egli stesso ha fatto risplendere la perfetta immagine (in Gesù). Un poeta e un naturalista passeggiavano nella campagna e il loro sguardo fu attratto da un bruco. "Che orribile insetto!" esclamò il poeta. "Che splendida farfalla!" rispose il naturalista. Costui conoscitore ed esperto vedeva quello che la natura avrebbe fatto diventare quel bruco.
Allo stesso modo vi è un uomo ideale che si nasconde nelle spoglie dell'uomo reale. Per certe condizioni di peccato quell'uomo ideale può manifestarsi solo a contatto della rigenerante Grazia onnipotente di Dio. Egli può sorgere trasformato, dal cumulo delle sue macerie morali. Ed è quell'essere che Gesù ama in modo particolare, desidera veder realizzare. Egli lo ama tanto che dove non esiste, Egli lo vuol creare per poter avere una comunione per mezzo del Suo amore. Questa creazione seconda (nuova nascita o rinascita Giov.3:3-16) è più grande ancora e più meravigliosa di quel che non sia stata la creazione dell'uomo all'origine. Vuoi essere tu questo uomo nuovo?
 
 

 

 


 

 

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